Telefono e Fax
Tel: 0523-384131 Fax: 0523-332032

Le novità per il settore Giustizia del Decreto "Ristori-bis"

Mercoledì 11/11/2020, a cura di AteneoWeb S.r.l.


Il Decreto "Ristori-bis", in vigore dal 9 novembre, in materia di Giustizia prevede misure urgenti per la decisione dei giudizi penali di appello e per la sospensione dei termini utili ai fini del computo della prescrizione, nonché dei termini di custodia cautelare nei procedimenti penali nel periodo dell'emergenza epidemiologica.

Riportiamo oggi l'Art. 23 del Decreto (Disposizioni per la decisione dei giudizi penali di appello nel periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19).

1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino alla scadenza del termine di cui all'articolo 1 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, fuori dai casi di rinnovazione dell'istruzione dibattimentale, per la decisione sugli appelli proposti contro le sentenze di primo grado la corte di appello procede in camera di consiglio senza l'intervento del pubblico ministero e dei difensori, salvo che una delle parti private o il pubblico ministero faccia richiesta di discussione orale o che l'imputato manifesti la volonta' di comparire.
2. Entro il decimo giorno precedente l'udienza, il pubblico ministero formula le sue conclusioni con atto trasmesso alla cancelleria della corte di appello per via telematica ai sensi dell'articolo 16, comma 4, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, o a mezzo dei sistemi che saranno resi disponibili ed individuati con provvedimento del direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati. La cancelleria invia l'atto immediatamente, per via telematica, ai sensi dell'articolo 16, comma 4, del decreto-legge 8 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, ai difensori delle altre parti che, entro il quinto giorno antecedente l'udienza, possono presentare le conclusioni con atto scritto, trasmesso alla cancelleria della corte d'appello per via telematica, ai sensi dell'articolo 24 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137.
3. Alla deliberazione la corte di appello procede con le modalità di cui all'articolo 23, comma 9, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137. Il dispositivo della decisione e' comunicato alle parti.
4. La richiesta di discussione orale e' formulata per iscritto dal pubblico ministero o dal difensore entro il termine perentorio di quindici giorni liberi prima dell'udienza ed e' trasmessa alla cancelleria della corte di appello attraverso i canali di comunicazione, notificazione e deposito rispettivamente previsti dal comma 2. Entro lo stesso termine perentorio e con le medesime modalità l'imputato formula, a mezzo del difensore, la richiesta di partecipare all'udienza.
5. Le disposizioni del presente articolo non si applicano nei procedimenti nei quali l'udienza per il giudizio di appello e' fissata entro il termine di quindici giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
6. In deroga alla disposizione di cui al comma 4, nei procedimenti nei quali l'udienza e' fissata tra il sedicesimo e il trentesimo giorno dalla data di entrata in vigore del presente decreto, la richiesta di discussione orale o di partecipazione dell'imputato all'udienza e' formulata entro il termine perentorio di cinque giorni dall'entrata in vigore del presente decreto.

Fonte: https://www.gazzettaufficiale.it
Le ultime news
Ieri
Il Garante per la protezione dei dati personali ha approvato le misure che l’Inps adotterà...
 
Ieri
Con l’ordinanza n. 27400 del 01.12.2020 la Corte di Cassazione chiarisce quale debba essere l’errore...
 
Martedì 01/12
Con il Provvedimento del 29 novembre 2020 il Primo Presidente della Corte di Cassazione, considerato...
 
Martedì 01/12
La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 27155 del 27.11.2020 ribadisce il principio giurisprudenziale...
 
Lunedì 30/11
A questa domanda risponde il Garante Privacy, con alcuni suggerimenti da seguire prima di decidere di...
 
Giovedì 26/11
È incostituzionale l'art. 4 d.leg. 4 marzo 2015 n. 23, nella parte in cui, nel determinare...
 
Giovedì 26/11
Con l’ordinanza n. 26669 del 24.11.2020 la Corte di Cassazione torna sulla efficacia probatoria...
 
Mercoledì 25/11
Con la nota del 20 novembre 2020 l'Organismo Congressuale Forense si è rivolto al Presidente...
 
altre notizie »
 

Studio Legale Associato Camussi

Via Roma, 48 - 29121 Piacenza (PC)

Tel: 0523-384131 - Fax: 0523-332032

Email: studiolegale.camussi@libero.it

P.IVA: 01590050330